Allevamento Canarini


LA MUTA e LA PREPARAZIONE ALLE ESPOSIZIONI:

Inizio la stagione riproduttiva a gennaio, per cui è abbastanza naturale che parte dei miei novelli, in particolare quelli nati con la 1° covata, comincino la loro muta da fine giugno per terminarla relativamente presto, intorno alla fine d'agosto. In piena estate il pavimento dell'allevamento è ricoperto dalle piume dei novelli in muta e dalle piume e dalle penne dei riproduttori. Durante questo delicato periodo della loro vita ho l'abitudine di tenere l'allevamento in penombra, per velocizzare il ricambio del piumaggio. La luce diretta della finestra è sufficiente a permettere ai canarini di alimentarsi e spostarsi tra i posatoi e nello stesso tempo ne rallenta l'attività metabolica. I canarini non sprecano le energie a litigare tra loro, si riduce la competizione alimentare ed il fenomeno della pica che è deleterio per il piumaggio. Uso fornire il bagnetto almeno due - tre volte a settimana e presto molta attenzione al ricambio dell'acqua dei beverini che nei mesi caldi, oltre a consumarsi velocemente, si sporca più facilmente. Nelle voliere fornisco ai soggetti a fattore bianco o rosso ortaggi e frutta a volontà (cetrioli, zucchine, carote, melone, anguria, ecc.) Ai canarini a fattore giallo invece l'unica concessione, oltre ai semi, è il pastoncino morbido senza aggiunta di uovo, fornito anche a tutti gli altri canarini. Questo per evitare qualsiasi problema di doratura ai canarini a fattore giallo che per ben figurare alle mostre devono avere un giallo di tonalità limone. A metà settembre, buona parte dei novelli sono comunque pronti, con il rinnovato piumaggio ad affrontare l'autunno e le prime esposizioni. Per prepararli alle competizioni, comincio da metà agosto a separare i soggetti più promettenti che intendo far partecipare alle prime mostre della stagione espositiva. Questi vengono collocati nelle gabbie da riproduzione, precedentemente pulite dopo la riproduzione e dove saranno costantemente ed attentamente osservati al fine di valutarne le potenzialità. Alcune razze di canarini necessitano di una preparazione particolare e saranno invece collocati nelle apposite gabbie da esposizione, per favorire labitudine alla stessa, ad assumere la corretta postura sui posatoi ed abituarsi alla presenza ravvicinata di persone alla gabbia. I giorni che precedono le gare sono anche quelli decisivi. E' in queste ultime ore che i nostri campioni vengono lavati con lo spruzzino, a volte anche a mano e si puliscono ben bene le zampe. Vengono controllate le ali e le code, si verifica la compostezza del piumaggio, il corretto posizionamento delle ali, e ogni altro particolare che può essere determinante in fase di giudizio affinchè il nostro canarino si ponga sul gradino più alto del podio.

 

 

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